Crostoli e coradella...a colazione!
Chi viene a trovarci potrà gustare una cucina sobria e genuina, dove ogni piatto rispetta gli usi locali e si distingue per le buone carni (bovini di razza marchigiana, maiale ben lavorato e ovini), tartufo e funghi, formaggi pecorini (Casciotta d’Urbino e altri), lumache, erbe selvatiche, cacciagione.
Signore della gastronomia è il re tartufo, festeggiato in autunno nelle vicine Sant’Angelo in Vado e Acqualagna con due famose fiere che richiamano un gran numero di visitatori. Il tartufo viene servito crudo sui crostini e sulle tagliatelle, lo scettro va al fragrante bianco pregiato (tuber magnatum Pico) e poi al più comune nero, detto scorzone.
Nelle trattorie di Urbania è molto richiesta per colazione la coradella d’agnello cotta con le budelline, mentre fra i primi piatti ricordiamo i passatini (passatelli) e i cappelletti in brodo, la minestra con i ceci, le tagliatelle con il sugo di carne, di fagioli o di piccione. Si trovano ancora le raffinate "lumachelle della duchessa" con pasta preparata al pettine di telaio.
Tra i secondi si consigliano arrosti misti e carni alla brace, quindi coniglio in porchetta, piccione con la riempitura e le primaverili profumate lumache. Il crostolo sfogliato (simile alla piadina ma fatto con uova e strutto) che, insieme al buon pane di questi posti, accompagna saporiti salumi, pecorini ed erbe di campo. Nel periodo pasquale si possono gustare la crescia brusca e dolce, in autunno i deliziosi funghi in gradella e la cacciagione di tordi e cinghiale.
Fra i dolci sono da provare l’antico bostrengo (a base di riso e noci tipico della stagione fredda), i biscotti col mosto e i ciambelloni, serviti con il vino di visciole o con il prezioso vino santo, caratteristico della vicina S. Angelo in Vado.
I vini più richiesti sono i classici Bianchello del Metauro e Sangiovese dei Colli pesaresi o gli altri noti marchigiani.
Buon appetito!
CLICCA QUI PER RISTORANTI E TRATTORIE acquistare prodotti tipici e approfondimenti
Osteria “Da Doddo” già del Buongustaio via delle Cererie, 4 tel. 0722 319411 - 338 9661450 (chiuso sabato)
Osteria “Del Cucco” via Betto de’ Medici, 9 tel. 0722 317412 (chiuso lunedì e domenica sera)
Osteria “El Pignatin” Birreria - Bar – Pub via Garibaldi, 10 tel. 0722 317587 (chiuso lunedì)
Ristorante, Pizzeria, Enoteca “Big Ben” corso V. Emanuele, 61 tel. 0722 319795 (chiuso mercoledì)
Ristorante, Pizzeria “La Loggia” via Bramante, 5 - tel. 0722 317608 (chiuso lunedì)
Ristorante - Pizzeria Meeting già “Al solito posto” via S. M. del Piano, 34 - tel. 0722 317658 (chiuso lunedì)
Ristorante “Sciabà”, birreria, pizzeria, osteria con cucina – Pub via della Palazzina, 1 tel. 0722 319126 (aperto pranzo e cena, chiuso martedì, orari stagionali) – musica live
Ristorante, pizzeria “La Taverna” via Muraglione, 22 tel. 0722 317142 – 392 0929057 (aperto anche a pranzo, chiuso martedì sera)
Ristorante “Balcone sul Metauro” - PEGLIO via Manzoni, 20 - tel. 0722 310104
Pizzeria, ristorantino “La Volpe” (pizza al taglio e da asporto) via Garibaldi, 13 - tel. 0722 317660 (chiuso martedì, estate sempre aperto)
Ristorantino “Il Bocconcino” Stuzzicheria, bar loc. Monte San Pietro, 33 - tel. 0722 319448
Pizzeria “Balducci” (pizza al taglio) via delle Cererie, 2 - tel. 0722 319264 (chiuso lunedì)
Pizzeria “Pizza Up” (pizza al taglio) via B. De’ Medici, 5 - tel. 338 2107211 (chiuso 1 mercoledì al mese)
Pizzeria “Mammamia” (pizza al taglio) via T. Tasso, 16 - 0722 312072 (chiuso martedì)
Enoteca “Vin Italy” Selezione vini, prodotti marchigiani e nazionali, spuntini via del Duomo, 10 - tel. 0722 317784
Il valore della tipicità
Sul territorio è presente l’attività di qualificati produttori, che hanno riscoperto con passione il valore della tipicità dei prodotti locali.
Per tutti, abbiamo voluto proporre un’azienda che sta realizzando uno dei prodotti più tipici delle Marche e in particolare del Montefeltro.
Il vino di visciole
Già citato dal biografo del duca Federico, il vino di visciole è ricavato dalla fermentazione delle ciliegie visciole con lo zucchero, cui si aggiunge il vino rosso dell’anno precedente, lasciando riposare il tutto a lungo prima di imbottigliare.
Si ottiene un prodotto consistente, rosso rubino carico, dal profumo intenso e un gusto dolce e morbido, da abbinare ai dolci secchi, al ciambellone, a torte di cioccolato, al gelato alla panna.
Produzione "Il Serafino”
Azienda agricola Pizzoni, Casella Musichino
Orsaiola, 58 Urbania.
Tel. 0722 319358 - 347 2202085
mail: pizzonio@virgilio.it - www.muzighin.com
Dove acquistare i prodotti tipici locali
Azienda agricola Feduzi Giancarlo Loc. Muraglione, 21 - Urbania Tel. 0722 318225 - 338 1287258
Miele di acacia e millefiori, vari prodotti e famiglie di api
Ca’ Lacina di Amici Emidio Loc. Orsaiola, 17 - Urbania Tel. 0722 319714
Vendita diretta salumi, carni fresche di suino e bovino
Guerra Francesca, S. Cecilia, 26 - Cal Monte - Urbania - Punto vendita piazza Duomo, 2 Tel. 0722 318340
333 1628701 Prodotti tipici da forno, crostoli, bostrengo, cresce
Ninò di Saltarelli Giancarlo S. Andrea in Serra d’Ocre, 6 - Urbania Tel. 0722 319458
Vendita aziendale: spaccio carni bovina e suina
Silvestrini Isabella Agriturismo “Pieve del Colle”, 1 - Urbania Tel. 0722 317945 - 338 6103688
Prodotti biologici, marmellate, carni
Struzzo 2000 di Venturi Piergiorgio S. Maria del Piano, 30 - Urbania Tel. 0722 317678 - 339 2911935
Vendita pulcini, capi da macello, riproduttori
Caseificio Meloni Gianfranco e C. Ca’ Eusepio, 128 - Piobbico Tel. 0722 985131
Produzione di formaggio fresco e ottimi formaggi stagionati
Le Primizie di Nanni Ilenia, via Sanzio, 3 - Urbania Tel. 0722 317772
Vendita funghi e altre specialità
Longhi tartufi, via Roma, 103 - Urbania Tel. 0722 319459
Vendita tartufi e derivati - www.longhitartufi.com
Rupalti Maurizio Via S. M. Triaria, 2 - Urbania Tel. 0722 319366
Vendita tartufi
L’ambiente e le risorse alimentari
Scheda ripresa dal volume: “La mappa del gusto - Il Montefeltro: la gente, i luoghi, il cibo” di Graziella Picchi, ediz.2001
Alto e Medio Metauro, Catria e Nerone, Carpegna e Alta Valmarecchia: quattro Comunità Montane che disegnano il territorio dell’alto pesarese. In questo morbido paesaggio dipinto da Piero della Francesca e Raffaello si rincorrono senza sosta macchie boschive e radure.
I castelli, i borghi rurali, le case coloniche, le abbazie, i santuari si alternano come contrappunti musicali, catturando l’animo del viaggiatore.
La parte collinare e montuosa dell’area consente l’allevamento di bovini della razza Marchigiana, allo stato semibrado per la produzione di carne. Ancora notevole è la bravura con cui si lavorano le carni di maiale, attività a cui si stanno avvicinando le nuove generazioni, lasciando sperare nella sopravvivenza di quest’antica tradizione. Sui colli, che declinano dolcemente verso il mare, si aprono i pascoli da cui provengono la Casciotta d’Urbino (Dop), i formaggi d’azienda (pecorini, caprini) e alcuni vini che meriterebbero più attenzione. Ultimamente c’è stata la riscoperta di cereali come il farro e la cicerchia.
Denominatore comune della gastronomia del territorio è il tartufo, che richiama gente da ogni parte: Acqualagna e Sant’Angelo in Vado sono i maggiori centri commerciali. Un giro per queste vallate, e durante le fiere e le sagre, rappresenta un’occasione unica per gustare la vera cucina della gente del posto (contadini, pastori, montanari, carbonari, donne di casa), sobria ed essenziale, dal gusto equilibrato per gli accostamenti degli ingredienti. Ogni piatto trae origine dalle risorse della zona e si dimostra refrattario a contaminazioni con prodotti estranei agli usi locali, specie vicino all’appennino dove funghi, lumache, cacciagione, erbe spontanee, sono ancora oggi la base dell’alimentazione.
Da qualche tempo i ristoranti, le trattorie, gli agriturismi stanno finalmente riscoprendo queste tradizioni, sopravvissute nel segreto delle cucine familiari e delle osterie.
I nuovi cuochi ben interpretano le antiche ricette, offrendo piatti riproposti con fantasia e rispetto della memoria storica. Per non parlare dei tanti piatti tradizionali, trasmessi da un generazione all’altra, che non hanno subìto interruzioni di sorta. E non è un caso che siano così numerosi i luoghi di ristoro (presenza documentata fin dall’epoca medievale) visto che la zona è percorsa da importanti vie di comunicazione che hanno alimentato intensi traffici.
Per ulteriori informazioni Ufficio Turismo Comune di Urbania Tel. 0722 313140


